• Schemi rappresentativi di comportamenti anomali - Operatività connessa con illeciti fiscali.

Schemi rappresentativi di comportamenti anomali - Operatività connessa con illeciti fiscali.

COMUNICAZIONE UIF DEL 10 NOVEMBRE 2020

Partendo dalla considerazione della stretta relazione intercorrente tra i fenomeni di Evasione fiscale e riciclaggio, l’Unità di Informazione Finanziaria (UIF) con la comunicazione del 10/11/2020, al fine di facilitare i soggetti obbligati a riscontrare elementi di sospetto al fine di prevenire eventuali attività di riciclaggio da parte dei clienti ha elaborato i seguenti schemi di anomalia, basati su esperienze di segnalazioni di altri soggetti e dall’attività degli organi investigativi:

  • Utilizzo ovvero emissione di fatture per operazioni inesistenti;
  • frodi sull’IVA intracomunitaria;
  • frodi fiscali internazionali e altre forme di evasione fiscale internazionale;
  • cessione di crediti fiscali fittizi e altri indebiti utilizzi.

Le prime tre attività illecite sono state già descritte in altri schemi di comportamento anomalo e sono tra loro interconnesse e hanno un profilo soggettivo e oggettivo abbastanza simile la cui conoscenza è da approfondire in sede di formazione periodica dei collaboratori e dipendenti, l’ipotesi di cui al punto D. rappresenta una novità nel novero dei reati prodromici al riciclaggio.

OPERATIVITÀ CONNESSA CON LA CESSIONE DI CREDITI FISCALI FITTIZI E ALTRI INDEBITI UTILIZZI

La premessa del reato è rappresentata della cessione dei crediti vantati nei confronti dell’Amministrazione finanziaria che consente di ottenere liquidità in tempi ridotti rispetto a quelli necessari per l’erogazione del relativo rimborso.

Le cessioni possono essere oggetto di condotte fraudolente, connesse alla natura fittizia dei crediti ceduti e all’indebita compensazione degli stessi con debiti tributari, oneri contributivi e premi realmente dovuti dalle imprese cessionarie.

SI precisa che a volte, al fine di eludere i controlli fiscali, i trasferimenti di crediti fittizi avvengono attraverso cessioni o conferimenti di aziende o di relativi rami delle stesse costituiti prevalentemente da crediti fiscali. Talvolta, il credito fittizio viene utilizzato per il conferimento di capitale in società di nuova costituzione.

Un elemento specifico è sicuramente il fatto che il corrispettivo della cessione è notevolmente inferiore al valore nominale dei crediti e il relativo pagamento è regolato con modalità particolarmente vantaggiose per i cessionari.

È inoltre frequente il coinvolgimento di figure professionali diverse che, talvolta, conseguono commissioni sproporzionate per i servizi prestati.

Profilo soggettivo

Sotto il profilo soggettivo vengono indicati una serie di situazioni che potrebbero destare sospetto come la presenza di imprese di recente costituzione o che riprendono a operare anche solo apparentemente dopo un periodo di inattività, o con forme giuridiche caratterizzate da flessibilità e semplicità, sia per gli adempimenti previsti in fase costitutiva che sotto il profilo strutturale o gestionale o che hanno denunciato l’inizio di attività presso sedi legali fornite da prestatori di servizi di domiciliazione o prive di strutture organizzative o con frequenti variazioni nella compagine proprietaria e/o amministrativa, o della sede sociale eccetera.

Profilo oggettivo

Sotto il Profilo oggettivo vengono esplicitati varie situazioni indicative come la movimentazione caratterizzata da accrediti di bonifici di importo ingente disposti da imprese nazionali o da rapporti alimentati in via esclusiva o prevalente dal corrispettivo di contratti di accollo/cessioni di debiti/crediti fiscali o da stipula di ripetuti contratti di cessione di crediti fiscali o di rami d’azienda aventi a oggetto in via sostanzialmente esclusiva crediti fiscali, spesso nella medesima giornata e con la partecipazione delle stesse società che intervengono in qualità di cedenti o cessionarie o da apposizione del visto di conformità sulla dichiarazione dalla quale emerge il credito ad opera di un professionista diverso da chi si occupa di trasmettere il modello dichiarativo eccetera o da presentazione di plurime dichiarazioni fiscali, correttive o integrative, relative al medesimo periodo d’imposta o dall’avvicendamento di professionisti diversi nella gestione degli adempimenti connessi o strumentali alla stipula da parte dello stesso soggetto di atti di cessione o di accollo (tenuta delle scritture contabili, presentazione delle dichiarazioni fiscali, apposizione di visti di conformità e/o rilascio di certificazioni) eccetera.

Altri elementi oggettivi possono essere il prezzo di cessione del credito fiscale notevolmente inferiore al valore nominale del credito stesso, o le modalità di regolamento della cessione particolarmente vantaggiose per la società acquirente o utilizzi del corrispettivo della cessione o dell’accollo per eseguire bonifici verso l’estero o in favore di parenti e congiunti ovvero per la sottoscrizione di contratti di investimento o per operazioni inerenti all’acquisto di valute virtuali eccetera.

Per gli approfondimenti degli aspetti soggettivi e oggettivi delle quattro ipotesi di reato indicate in precedenza che sono sicuramente utili per riconoscere eventuali intenzioni di riciclaggio tali da indurre il soggetto obbligato a eseguire una segnalazione di operazione sospetta si consiglia il seguente collegamento:

Dott. Filippo Graziano