• Rinviato al 30 settembre il questionario Antiriciclaggio

Rinviato al 30 settembre il questionario Antiriciclaggio

Commercialisti: rinviato al 30 settembre 2020 il termine ultimo per la restituzione agli Ordini territoriali del questionario antiriciclaggio.

Con la nota informativa n. 75/2020, il CNDCEC ha reso noto che il questionario antiriciclaggio da trasmettere a carico di iscritti selezionati a campione che ancora non vi abbiano provveduto, potrà essere trasmesso entro il 30 settembre 2020 invece che entro il 30 giugno 2020, come già da precedente proroga.

Il termine inizialmente era previsto per il 31 gennaio 2020.

La proroga si è resa necessaria in considerazione dello stato di emergenza sanitaria che ha determinato la chiusura prolungata degli uffici degli Ordini territoriali, e da un lato la problematicità di compilazione dei questionari da parte degli iscritti per l’assolvimento degli obblighi di controllo di cui all’art. 11 DLgs 231/2017 (come modificato dal D.Lgs. 125/2019), nonché dall’altro la problematicità dello svolgimento dell’attività di raccolta dei dati da trasmettere al Ministero dell’economia e delle finanze ai sensi dell’art 5 co 7, del citato decreto era necessaria una ulteriore proroga del termine di adempimento.

Informativa
Informativa

Ricordiamo che Il Cndcec (Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti e Esperti Contabili) aveva messo a disposizione degli Ordini territoriali provinciali il documento “Antiriciclaggio: questionario per l’adempimento degli obblighi di vigilanza sugli iscritti (art. 11 D.Lgs. 231/2007, come modificato dal D.Lgs. 125/2019)”.

Nel questionario, allegato all’informativa nr. 108/19 del 28/11/2019 indirizzata agli Ordini Provinciali, è indicato che considerato che i dati aggregati relativi all’attività di promozione e vigilanza svolta dagli Ordini Territoriali dovranno pervenire al Cndcec entro il 28 febbraio 2020, occorre rendere disponibile il questionario entro il 31 dicembre 2019, richiedendone la compilazione entro il 31 gennaio 2020.

Il format è mirato a conoscere per ogni Studio:

  • L'organizzazione dello studio professionale e degli adempimenti antiriciclaggio
  • Le procedure di adeguata verifica della clientela adottate
  • I sistemi e le modalità di conservaione documentale
  • Le segnalazioni di operazioni sospette eseguite dallo studio

Il questionario poi è stato inviato ad un campione rappresentativo di iscritti determinato a cura degli Ordini territoriali. .

È possibile la compilazione in modalità informatica. La procedura, attraverso la piattaforma e-learning “Concerto”, verrà indicata dal Consiglio successivamente.

Lo stesso dovrà essere:

  • compilato con autodichiarazione che i dati in esso contenuti sono veri e reali, dagli iscritti all’Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili che svolgono l’attività professionale secondo quanto disposto dall’ordinamento professionale (D.Lgs. 139/2005);
  • somministrato con frequenza annuale e riguardare la raccolta di dati e di informazioni riferite all’anno solare precedente alla richiesta di compilazione. Il questionario può essere inviato ad un campione rappresentativo di iscritti, da determinarsi a cura degli Ordini territoriali. La mancata compilazione del questionario dovrà essere valutata dall’Ordine territoriale ai fini del corretto adempimento degli obblighi di vigilanza ad esso imposti dalla legge.

La mancata compilazione del questionario dovrà essere valutata dall’Ordine territoriale ai fini del corretto adempimento degli obblighi di vigilanza ad esso imposti dalla legge.

Resta in ogni caso nell’autonomia degli Ordini territoriali la decisione relativa alle modalità di svolgimento di tali attività di vigilanza.

Per tutto quanto sopra indicato relazionato all’entrata in vigore dal 01 Gennaio 2020 delle disposizioni delle Regole Tecniche e ai sempre più frequenti controlli eseguiti dalla G.di F., si sensibilizzano gli studi professionali ad uniformare le proprie procedure di Formazione, di Adeguata Verifica, di Conservazione, di Segnalazione di operazioni sospette e di Comunicazione di violazioni all’uso del contante al fine di non incorrere in violazioni amministrative e disciplinari.